Open Office 3.0: ecco le novità e la beta da scaricare

Sono ancora in molti ad indugiare nella scelta di passare definitivamente ad un sistema Linux. Sebbene l’usabilità e la compatibilità di tante distribuzioni abbiano rotto il muro della diffidenza, rimangono ancora poco convinti gli utenti di Microsoft Office che nei confronti dell’omologo Open Office non sempre trovano soddisfazione per le proprie esigenze. Dalla difficoltà di gestire i nuovi formati .docx e .xslx, alla limitatezza in molte applicazioni del foglio di calcolo, Open Office sembra non essere ancora all’altezza di definirsi pienamente alternativo e sostituibile all’Office. Ma questo non per molto.
Open Office 3.0 rappresenta probabilmente la svolta decisiva. Lo dimostra la prima beta, ancora in lingua inglese, già disponibile per il download e compatibile con le piattaforme Linux, Solaris, Os X e Windows. Le nuove features, racchiuse in un codice più snello e veloce, indicano un decisivo miglioramento globale del pacchetto: dalla compatibilità con i nuovi formati di Microsoft Office, all’integrazione con Aqua (tanto desiderata dagli utenti Mac), all’aumento di colonne di Calc da 256 a 1024, ai miglioramenti del Solver, Grafici e condivisione dei fogli di lavoro.
L’elenco delle nuove caratteristiche è riportato integralmente in una pagina appositamente allestita. La battaglia sembra dunque essersi inasprita, nei prossimi mesi vedremo gli effetti.
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bestia ha scritto: 11 Maggio 2008 alle 14:29
Non c’è confronto!…ma W OpenOffice!!!
Giux ha scritto: 12 Maggio 2008 alle 10:51
Io uso Open Office da molto tempo e mi trovo benissimo anche se devono migliorare un po’ in qualche cosa. Comunque per un foglio di calcolo e un editor di testo per uso normale va benissimo ed è gratis.