VirtualBox: la virtualizzazione open source a portata di click
Nonostante sia una tecnologia presente da anni nel mondo dell’informatica grazie a prodotti come VMWare, sembra che la virtualizzazione, ovvero la capacità di far funzionare simultaneamente sulla stessa macchina fisica una o più macchine virtuali sulle quali girano sistemi operativi differenti, senza dover ricorrere al dual-boot, sia diventata improvvisamente di moda.
Anche Microsoft non è rimasta indifferente difronte a questo trend, presentando la sua tecnologia per la creazione di macchine virtuali, Hyper-V in concomitanza con Windows Server 2008.
E sul versante open source? Decisamente le alternative non mancano, anzi in questi ultimi mesi sono diventate così abbondanti da lasciare spaesato chi volesse provare questa tecnologia senza dover ricorrere a soluzioni proprietarie.
Per fortuna, un software su tutti sembra il più adatto a chi ha bisogno di creare in pochi click un ambiente virtuale dove testare l’ultima distro di GNU/Linux piuttosto che lanciare quei programmi proprietari per Windows di cui non esiste una controparte aperta.
VirtualBox è prodotto dalla innotek, azienda da poco acquistata dal colosso Sun Microsystems, e distribuito sia sotto licenza GPL, sia sotto licenza commerciale con qualche feature in più per l’uso aziendale.
Il punto forte di VirtualBox è la sua interfaccia grafica, che ricorda quella di VMWare Workstation, e pensata per creare in poco tempo una macchina virtuale partendo da configurazioni di default per i vari OS, tra i quali tutti i sistemi Windows, Vista compreso!
Anche la velocità dell’esecuzione delle macchine virtuali è eccellente, grazie anche al supporto alle estensioni VT-x e AMD-V dei più recenti processori Intel e AMD, pensate per far girare l’ambiente virtualizzato a velocità nativa; inoltre per gli OS Windows e Linux guest (ovvero virtualizzati) è possibile installare le “Guest Additions”, dei drivers per la macchina virtuale che ne aumentano l’integrazione con il sistema operativo ospitante, l’host, permettendo ad esempio la condivisione di cartelle e file tra guest e host.
In definitiva VirtualBox è un programma eccellente che può permettersi di rivaleggiare ad armi pari con prodotti più conosciuti come VMWare o Parallels, e si conferma come lo strumento più adatto a chi cerca una soluzione alla portata di tutti per una migrazione indolore verso nuovi sistemi operativi.
Leggi gli altri articoli in Recensioni
Articoli correlati
- Nessuno






